
Pietro Lazzerini
Leda e il Cigno
Leda e il Cigno è uno dei saggi realizzati da Pietro Lazzerini (Carrara, 1837–1917) durante il pensionato di scultura svolto a Firenze. Treccani documenta il gesso con il titolo Leda e lo data al 1862. L’opera è tuttora conservata presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara.
Il soggetto deriva dal mito di Leda e Zeus, nel quale il dio assume le sembianze di un cigno per avvicinarsi alla giovane. Lazzerini costruisce la composizione attorno al rapporto tra le due figure: Leda, in piedi e in lieve contrapposto, china lo sguardo verso il cigno che le si accosta, mentre trattiene con una mano il panneggio raccolto attorno alle gambe. La presenza dell’animale, oltre alla funzione narrativa, contribuisce all’equilibrio della composizione. La levigatezza del modellato, la compostezza della figura e l’attenzione riservata al panneggio testimoniano la persistenza della cultura neoclassica e accademica nella formazione di Lazzerini. Una fonte già nel 1869 ricordava la sua “graziosa Leda” tra i saggi inviati da Firenze all’Accademia, opere che contribuirono al riconoscimento dello scultore come professore onorario.
Materia: Gesso.
Misure: Altezza 153 cm.
Iscrizioni: Sulla base - II Saggio di Pietro (...) Firenze 18 (...) -
Cod. di Catalogo nazionale: 0900254728
Ente schedatore: Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara.
Localizzazione: Accademia di Belle Arti di Carrara.
Condizione Giuridica: Proprietà dello Stato.
