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Gli Artisti, le Opere


© 2026
Accademia di Belle Arti di Carrara
Soprintendenza A-BAP di Lucca e Massa Carrara

Progetto
Marco Baudinelli, Elmar Giacummo, Miriam Ricci e Carlo Sassetti,
in collaborazione con Arianna Bini e Katiuscia Quinci

Restauri
Augusto Giuffredi, Miriam Ricci, Luana Brocani e Carlo Sassetti

Direttore dei lavori di alletimento
Roberto Del Sarto

Progetto di allestimento via Chiesa, Carrara
Francesca Montinaro

Fotografie
Enrico Amici
Marco Kaserer

Web design
Nicola Lattanzi

Il Progetto Gypsotheca phigital è stato realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 4 Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’università” – Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU - Progetto C.O.M. – City Open Museum - Codice identificativo Intafam 00051

Responsabile del progetto Angelo Capasso
Coordinamento e organizzazione Fabiola Manfredi

Cristian Daniel Rauch
Arolsen, 1777 – Dresda, 1857

Uno dei maggiori protagonisti della scultura neoclassica tedesca e una figura centrale della cosiddetta scuola di Berlino. Dopo una prima formazione ad Arolsen e Kassel, nel 1797 si trasferì a Berlino, dove entrò in contatto con Johann Gottfried Schadow, dal quale assimilò l’attenzione per il ritratto e per l’osservazione diretta della fisionomia. Determinante fu il soggiorno a Roma, iniziato nel 1804. Qui Rauch frequentò l’ambiente artistico internazionale dominato da Antonio Canova e Bertel Thorvaldsen, approfondendo lo studio dell’antico e maturando un linguaggio capace di conciliare l’ideale classico con una rappresentazione più naturale e individuale della figura umana. La sua affermazione è legata soprattutto al monumento funebre della regina Luisa di Prussia, realizzato per il mausoleo di Charlottenburg. L’opera gli procurò grande notorietà e aprì una lunga stagione di commissioni pubbliche e celebrative. Rauch realizzò numerosi monumenti, ritratti e busti dedicati alle principali personalità della cultura e della politica europea, tra cui Goethe e Alexander von Humboldt. La sua impresa monumentale più importante è il monumento equestre a Federico II di Prussia a Berlino, completato nel 1851. La presenza di opere di Rauch nella Gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara testimonia la dimensione internazionale della raccolta e gli intensi rapporti che l’Accademia intratteneva con i principali centri della scultura europea.


Bibliografia di riferimento
Friedrich Eggers, Karl Eggers, Christian Daniel Rauch. Leben und Werke, 5 voll., Berlin, 1873–1891.
Hans Mackowsky, Christian Daniel Rauch 1777–1857, Berlin, Verlag Bruno Cassirer, 1916.
Helmut Weber, Günter Jedicke (a cura di), Christian Daniel Rauch. Jubiläumsschrift zum 200. Geburtstag des Bildhauers Christian Daniel Rauch, Arolsen, 1977.
Günter Jedicke (a cura di), Christian Daniel Rauch, Museumshefte Waldeck-Frankenberg, 15, Arolsen, 1994.
Jutta von Simson, Christian Daniel Rauch, Berlin, Stapp Verlag, 1997.

Busto di Alessandro I di Russia

Busto di Bertel Thorvaldsen

Busto di Federico Guglielmo III di Prussia

Busto di Luisa, Regina di Prussia

Busto di Nicola I di Russia



Bibliografia di riferimento

R. Carozzi, G. Chiapello, “La scuola di Carrara tra Canova e Bartolini”, in M. De Micheli (a cura di), Scultura Marmo Lavoro, catalogo della mostra (Carrara, Massa, Pietrasanta), Vangelista, Milano 1981, pp. 217–268.

M. De Micheli, G. Lorenzo Mellini, M. Bertozzi, R. Carozzi, Scultura a Carrara. Ottocento, Edizioni Bolis, Bergamo 1993.

S. Russo (a cura di), La Gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, con testi di S. Russo e R. Carozzi, S.E.A., Massa 1996.

I Marmi degli Zar. Gli scultori carraresi all’Ermitage e a Petergòf, catalogo della mostra (Carrara, Accademia di Belle Arti; Massa, Palazzo Ducale, 13 aprile - 23 giugno 1996), mostra a cura di S. Andrósov, catalogo a cura di M. Bertozzi, con testi di S. Andrósov, U. Baldini, M. Bertozzi et al., Charta, Milano 1996.

R. M. Galleni Pellegrini, “Spese sostenute da Pietro Tenerani per il cugino Nicola Marchetti”, in Bollettino dei Musei Comunali di Roma, Associazione Amici dei Musei di Roma, XIII, nuova serie, 1999, estratto, pp. 121–146.

R. M. Galleni Pellegrini, “Nicola Marchetti. Un artista dimenticato”, in Atti e Memorie della Accademia Aruntica di Carrara, vol. VII, 2001, pp. 151–184.

A. V. Laghi, “Carrara, la sua Accademia e il futuro museo dei gessi”, in C. Sisi, S. Condemi (a cura di), Le gipsoteche in Toscana per una prospettiva di censimento nazionale, Atti del Convegno, Pescia, 21 marzo 2001.

A. V. Laghi, “La Pinacoteca didattica dell’Accademia e la sua Galleria delle opere moderne”, in A. V. Laghi (a cura di), La Pinacoteca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, Electa, Milano 2002.

B. Musetti, Carlo Finelli (1782–1853), con introduzione di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, 2002.

G. Zanchetti, Benedetto Cacciatori (1794–1871), Silvana Editoriale, 2004.

A. V. Laghi, G. De Juliis (a cura di), Le gipsoteche delle Accademie Storiche tra Museo, Tutela Didattica e Restauro, Convegno di Studi, Accademia di Belle Arti di Carrara, Carrara 2004.

L. Osvaldini, “I concorsi dell’Accademia dopo la restaurazione”, in L. Passeggia (a cura di), Carrara e il mercato della scultura. Arte, gusto e cultura materiale in Italia, Europa e Stati Uniti tra XVIII e XIX secolo, Federico Motta, Milano 2005.

M. L. Tàrraga Baldò, “Scultori e marmi carraresi nell’arte spagnola del XIX secolo”, in S. Berresford (a cura di), Carrara e il mercato della scultura II, 24 Ore Motta Cultura, Milano 2007, pp. 237–247.

A. V. Laghi, “La sfortuna e il possibile recupero della gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara”, in G. Pozzi, C. Bindi (a cura di), L’Accademia oltre l’Accademia. Formazione, conservazione e comunicazione dell’arte, Atti del Convegno, Accademia di Belle Arti di Firenze, 14–16 marzo 2007, Firenze 2009.

S. Grandesso, Bertel Thorvaldsen (1770–1844), con introduzione di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, 2010.