Fidardo Landi
Carrara, 1865 – Stati Uniti, 1918
Scultore carrarese, Fidardo Landi si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara a partire dal 1881. Appartiene alla generazione di artisti che, negli ultimi decenni dell’Ottocento, progressivamente si allontana dal purismo neoclassico per orientarsi verso una rappresentazione più immediata e naturalistica della figura umana. Nel 1885 vince il Pensionato di scultura a Roma, esperienza fondamentale per il perfezionamento della sua formazione. Tra i saggi realizzati durante il soggiorno romano figura La schiava, datata 1888 e oggi conservata nelle collezioni dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. La documentazione dell’epoca registra anche l’apprezzamento dello scultore Giulio Monteverde per la qualità della modellazione dell’opera. Nella Gipsoteca carrarese sono conservati inoltre Ismaele, Figura di vecchio e di giovinetto e Busto di una monaca. Successivamente Landi si trasferisce negli Stati Uniti, dove continua l’attività di scultore, ricevendo commissioni pubbliche e private. Tra le opere americane è documentato un busto del poeta Robert Burns, oggi conservato presso la Fall River Public Library in Massachusetts.
Landi muore negli Stati Uniti nel 1918, lasciando incompiuto il gruppo scultoreo Mermaids of Earth, successivamente portato a termine da Chester Beach e installato nel 1929 a Cleveland.

