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Gli Artisti, le Opere


© 2026
Accademia di Belle Arti di Carrara
Soprintendenza A-BAP di Lucca e Massa Carrara

Progetto
Marco Baudinelli, Elmar Giacummo, Miriam Ricci e Carlo Sassetti,
in collaborazione con Arianna Bini e Katiuscia Quinci

Restauri
Augusto Giuffredi, Miriam Ricci, Luana Brocani e Carlo Sassetti

Direttore dei lavori di alletimento
Roberto Del Sarto

Progetto di allestimento via Chiesa, Carrara
Francesca Montinaro

Fotografie
Enrico Amici
Marco Kaserer

Web design
Nicola Lattanzi

Il Progetto Gypsotheca phigital è stato realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 4 Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’università” – Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU - Progetto C.O.M. – City Open Museum - Codice identificativo Intafam 00051

Responsabile del progetto Angelo Capasso
Coordinamento e organizzazione Fabiola Manfredi

Benedetto Cacciatori
Carrara, 1794 – Milano, 1871

Considerato uno dei principali interpreti della scultura italiana della prima metà dell’Ottocento, Benedetto Cacciatori contribuì a traghettare il linguaggio neoclassico verso una sensibilità più romantica e naturalistica. La sua produzione, caratterizzata da eleganza formale, equilibrio compositivo e intensa espressività, gli consentì di affermarsi tra gli scultori più apprezzati del suo tempo, lasciando un’importante eredità nella storia dell’arte italiana.
Cacciatori mosse i primi passi nel vivace ambiente artistico della città, dove il marmo rappresentava da secoli il fulcro della formazione degli scultori. Dopo gli studi iniziali si trasferì a Firenze, entrando nella bottega di Lorenzo Bartolini, del quale divenne uno degli allievi più brillanti. Sotto la guida del maestro sviluppò una profonda conoscenza della figura umana e una ricerca stilistica sempre più orientata verso un’interpretazione naturale e sentimentale della scultura. La fama raggiunta gli procurò numerose commissioni da parte di istituzioni religiose, amministrazioni pubbliche e committenze private. Realizzò monumenti celebrativi, statue, opere funerarie e sculture destinate a edifici civili e religiosi, distinguendosi per la capacità di coniugare il rigore della tradizione classica con una crescente attenzione alla resa psicologica dei soggetti. Nel 1839 fu nominato professore di Scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove formò numerose generazioni di artisti, contribuendo in modo significativo allo sviluppo della scultura italiana dell’Ottocento.
Morì a Milano nel 1871. La sua opera rappresenta una tappa fondamentale nell’evoluzione della scultura italiana tra Neoclassicismo e Romanticismo. La presenza di Benedetto Cacciatori nella Gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara testimonia il profondo legame tra la città, la sua tradizione marmorea e gli artisti che, partendo da Carrara, contribuirono a diffondere nel mondo la qualità della scuola scultorea italiana.

Mercurio



Bibliografia di riferimento

R. Carozzi, G. Chiapello, “La scuola di Carrara tra Canova e Bartolini”, in M. De Micheli (a cura di), Scultura Marmo Lavoro, catalogo della mostra (Carrara, Massa, Pietrasanta), Vangelista, Milano 1981, pp. 217–268.

M. De Micheli, G. Lorenzo Mellini, M. Bertozzi, R. Carozzi, Scultura a Carrara. Ottocento, Edizioni Bolis, Bergamo 1993.

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I Marmi degli Zar. Gli scultori carraresi all’Ermitage e a Petergòf, catalogo della mostra (Carrara, Accademia di Belle Arti; Massa, Palazzo Ducale, 13 aprile - 23 giugno 1996), mostra a cura di S. Andrósov, catalogo a cura di M. Bertozzi, con testi di S. Andrósov, U. Baldini, M. Bertozzi et al., Charta, Milano 1996.

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B. Musetti, Carlo Finelli (1782–1853), con introduzione di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, 2002.

G. Zanchetti, Benedetto Cacciatori (1794–1871), Silvana Editoriale, 2004.

A. V. Laghi, G. De Juliis (a cura di), Le gipsoteche delle Accademie Storiche tra Museo, Tutela Didattica e Restauro, Convegno di Studi, Accademia di Belle Arti di Carrara, Carrara 2004.

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M. L. Tàrraga Baldò, “Scultori e marmi carraresi nell’arte spagnola del XIX secolo”, in S. Berresford (a cura di), Carrara e il mercato della scultura II, 24 Ore Motta Cultura, Milano 2007, pp. 237–247.

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S. Grandesso, Bertel Thorvaldsen (1770–1844), con introduzione di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, 2010.