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Gli Artisti, le Opere


© 2026
Accademia di Belle Arti di Carrara
Soprintendenza A-BAP di Lucca e Massa Carrara

Progetto
Marco Baudinelli, Elmar Giacummo, Miriam Ricci e Carlo Sassetti,
in collaborazione con Arianna Bini e Katiuscia Quinci

Restauri
Augusto Giuffredi, Miriam Ricci, Luana Brocani e Carlo Sassetti

Direttore dei lavori di alletimento
Roberto Del Sarto

Progetto di allestimento via Chiesa, Carrara
Francesca Montinaro

Fotografie
Enrico Amici
Marco Kaserer

Web design
Nicola Lattanzi

Il Progetto Gypsotheca phigital è stato realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 4 Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’università” – Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU - Progetto C.O.M. – City Open Museum - Codice identificativo Intafam 00051

Responsabile del progetto Angelo Capasso
Coordinamento e organizzazione Fabiola Manfredi

Pierre Cartellier
Parigi, 1757 – 1831

Pierre Cartellier è stato uno dei principali scultori francesi tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento, protagonista della stagione neoclassica e napoleonica. Formatosi a Parigi presso l’Académie Royale de Peinture et de Sculpture, sviluppò un linguaggio fondato sullo studio dell’antico, sulla precisione del modellato e su una concezione sobria e monumentale della figura. La sua carriera si consolidò durante il periodo rivoluzionario e soprattutto sotto Napoleone Bonaparte, quando ricevette importanti commissioni pubbliche. Partecipò alla decorazione di alcuni dei maggiori monumenti celebrativi francesi e realizzò numerosi ritratti della famiglia imperiale e delle personalità legate alla corte. La ritrattistica costituisce infatti una parte significativa della sua produzione: Cartellier unisce la riconoscibilità fisionomica del soggetto a una progressiva idealizzazione, secondo i principi estetici del Neoclassicismo. Tra le sue opere più conosciute figurano i ritratti di Napoleone, di Luigi Bonaparte e di altri membri della famiglia imperiale, oltre a sculture monumentali e funerarie. Nei busti la semplificazione dell’abbigliamento e l’attenzione riservata al volto permettono allo scultore di conciliare il carattere ufficiale della rappresentazione con una lettura più individuale del personaggio. Nel 1816 Cartellier fu nominato professore all’École des Beaux-Arts di Parigi, esercitando una notevole influenza sulla generazione successiva di scultori francesi. Tra i suoi allievi figurò anche François Rude, futuro autore della celebre Marsigliese dell’Arco di Trionfo. Cartellier morì a Parigi nel 1831, lasciando una produzione che rappresenta uno dei passaggi più significativi tra la scultura neoclassica dell’età napoleonica e quella francese della Restaurazione.

Busto di Luigi Bonaparte



Bibliografia di riferimento

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S. Grandesso, Bertel Thorvaldsen (1770–1844), con introduzione di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, 2010.