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Gli Artisti, le Opere


© 2026
Accademia di Belle Arti di Carrara
Soprintendenza A-BAP di Lucca e Massa Carrara

Progetto
Marco Baudinelli, Elmar Giacummo, Miriam Ricci e Carlo Sassetti,
in collaborazione con Arianna Bini e Katiuscia Quinci

Restauri
Augusto Giuffredi, Miriam Ricci, Luana Brocani e Carlo Sassetti

Direttore dei lavori di alletimento
Roberto Del Sarto

Progetto di allestimento via Chiesa, Carrara
Francesca Montinaro

Fotografie
Enrico Amici
Marco Kaserer

Web design
Nicola Lattanzi

Il Progetto Gypsotheca phigital è stato realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 4 Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’università” – Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU - Progetto C.O.M. – City Open Museum - Codice identificativo Intafam 00051

Responsabile del progetto Angelo Capasso
Coordinamento e organizzazione Fabiola Manfredi

Ferdinando Pelliccia
Carrara, 1808 – 1892

Scultore e figura centrale nella storia ottocentesca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, Ferdinando Pelliccia si formò nell’istituto cittadino insieme a una generazione di artisti destinata a segnare profondamente la scultura carrarese. Nel 1828 vinse il Pensionato a Roma, dove proseguì la propria formazione sotto la guida di Pietro Tenerani, mantenendo nel corso della sua carriera un forte legame con la tradizione neoclassica.
Rientrato a Carrara, iniziò un lungo rapporto con l’Accademia: nel 1835 fu nominato professore di scultura e nel 1846 ne divenne direttore, assumendo un ruolo determinante nella formazione delle nuove generazioni di scultori e nell’incremento delle collezioni dell’istituto. La sua produzione comprende soggetti mitologici, religiosi e numerosi ritratti. Tra le opere giovanili si ricordano il Fauno del 1830 e il Ciparisso del 1831; particolarmente significativa è inoltre la sua attività di ritrattista, documentata dai busti di Angelo Pelliccia, Bernardo Fabbricotti, Oreste Raggi e Giovan Battista Del Monte. Pelliccia rimase fedele a una concezione della scultura fondata sull’ideale di bellezza di matrice neoclassica, anche quando nella seconda metà dell’Ottocento si affermarono orientamenti più decisamente realistici. La sua lunga attività didattica e istituzionale contribuì in maniera sostanziale al prestigio dell’Accademia e allo sviluppo della sua raccolta di gessi.

Ciparisso

Fauno



Bibliografia di riferimento

R. Carozzi, G. Chiapello, “La scuola di Carrara tra Canova e Bartolini”, in M. De Micheli (a cura di), Scultura Marmo Lavoro, catalogo della mostra (Carrara, Massa, Pietrasanta), Vangelista, Milano 1981, pp. 217–268.

M. De Micheli, G. Lorenzo Mellini, M. Bertozzi, R. Carozzi, Scultura a Carrara. Ottocento, Edizioni Bolis, Bergamo 1993.

S. Russo (a cura di), La Gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, con testi di S. Russo e R. Carozzi, S.E.A., Massa 1996.

I Marmi degli Zar. Gli scultori carraresi all’Ermitage e a Petergòf, catalogo della mostra (Carrara, Accademia di Belle Arti; Massa, Palazzo Ducale, 13 aprile - 23 giugno 1996), mostra a cura di S. Andrósov, catalogo a cura di M. Bertozzi, con testi di S. Andrósov, U. Baldini, M. Bertozzi et al., Charta, Milano 1996.

R. M. Galleni Pellegrini, “Spese sostenute da Pietro Tenerani per il cugino Nicola Marchetti”, in Bollettino dei Musei Comunali di Roma, Associazione Amici dei Musei di Roma, XIII, nuova serie, 1999, estratto, pp. 121–146.

R. M. Galleni Pellegrini, “Nicola Marchetti. Un artista dimenticato”, in Atti e Memorie della Accademia Aruntica di Carrara, vol. VII, 2001, pp. 151–184.

A. V. Laghi, “Carrara, la sua Accademia e il futuro museo dei gessi”, in C. Sisi, S. Condemi (a cura di), Le gipsoteche in Toscana per una prospettiva di censimento nazionale, Atti del Convegno, Pescia, 21 marzo 2001.

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B. Musetti, Carlo Finelli (1782–1853), con introduzione di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, 2002.

G. Zanchetti, Benedetto Cacciatori (1794–1871), Silvana Editoriale, 2004.

A. V. Laghi, G. De Juliis (a cura di), Le gipsoteche delle Accademie Storiche tra Museo, Tutela Didattica e Restauro, Convegno di Studi, Accademia di Belle Arti di Carrara, Carrara 2004.

L. Osvaldini, “I concorsi dell’Accademia dopo la restaurazione”, in L. Passeggia (a cura di), Carrara e il mercato della scultura. Arte, gusto e cultura materiale in Italia, Europa e Stati Uniti tra XVIII e XIX secolo, Federico Motta, Milano 2005.

M. L. Tàrraga Baldò, “Scultori e marmi carraresi nell’arte spagnola del XIX secolo”, in S. Berresford (a cura di), Carrara e il mercato della scultura II, 24 Ore Motta Cultura, Milano 2007, pp. 237–247.

A. V. Laghi, “La sfortuna e il possibile recupero della gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara”, in G. Pozzi, C. Bindi (a cura di), L’Accademia oltre l’Accademia. Formazione, conservazione e comunicazione dell’arte, Atti del Convegno, Accademia di Belle Arti di Firenze, 14–16 marzo 2007, Firenze 2009.

S. Grandesso, Bertel Thorvaldsen (1770–1844), con introduzione di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, 2010.