Pietro Lazzerini
Carrara, 1837 – Carrara, 1917
Scultore carrarese appartenente a una nota famiglia di artisti e artigiani del marmo, Pietro Lazzerini si formò all’Accademia di Belle Arti di Carrara, dove fu allievo di Ferdinando Pelliccia. Alla fine degli anni Cinquanta partecipò ai concorsi accademici e nel 1860 ottenne il Pensionato di scultura, proseguendo la propria formazione a Firenze presso la Regia Accademia diretta da Aristodemo Costoli. Durante il soggiorno fiorentino realizzò opere come il Bacco ebbro e la Leda, i cui modelli in gesso sono conservati presso l’Accademia di Carrara. La sua produzione rimase legata alla tradizione accademica e neoclassica, distinguendosi per la cura del modellato, l’attenzione alla figura umana e una particolare abilità nel ritratto. Lazzerini svolse un’intensa attività anche nel campo della scultura monumentale e religiosa. Tra le opere legate a Carrara figura il grande rilievo dedicato ai Santi Martiri Coronati nel Duomo cittadino. La sua attività ebbe inoltre una significativa dimensione internazionale, con importanti commissioni destinate all’Irlanda e in particolare alle cattedrali di Armagh e Monaghan.

