
Leopoldo Bozzoni
Marte
Realizzato nel 1828, il Marte appartiene agli anni della formazione romana di Leopoldo Bozzoni. Lo scultore si era formato all’Accademia di Belle Arti di Carrara tra il 1818 e il 1822 e, dopo aver ottenuto nel 1826 il Pensionato a Roma, proseguì il proprio perfezionamento nello studio di Carlo Finelli.
Il dio della guerra è raffigurato come un giovane guerriero nudo, in piedi, riconoscibile dall’elmo crestato e dall’ampio mantello che, appoggiato alla spalla, ricade lungo il fianco. La figura è costruita secondo un equilibrato contrapposto: il peso del corpo grava principalmente su una gamba, mentre l’altra è leggermente avanzata, producendo una posa insieme stabile e naturale. L’accurata definizione anatomica del torso e degli arti rivela l’importanza dello studio del nudo e della statuaria antica nella formazione accademica dello scultore.
Bozzoni non rappresenta Marte nel pieno dell’azione o del combattimento. Il dio appare invece fermo, composto e idealizzato: la dimensione guerriera è affidata soprattutto all’elmo e agli attributi, mentre il corpo assume il carattere di un nudo eroico di derivazione classica. L’espressione controllata del volto e la solennità della posa allontanano la figura dalla narrazione per trasformarla in un’immagine ideale di forza, equilibrio e bellezza. Particolarmente significativo è il rapporto tra il corpo e il panneggio. Alla superficie compatta e levigata dell’anatomia si contrappongono le pieghe profonde della veste, che introducono movimento e chiaroscuro nella composizione. Il sostegno laterale contribuisce invece alla stabilità della figura e si integra nella costruzione verticale dell’opera. Il Marte documenta così un momento centrale nella formazione di Bozzoni, quando l’esperienza maturata all’Accademia di Belle Arti di Carrara si confronta direttamente con la cultura artistica romana e con la lezione di Finelli. Il modello in gesso, datato 1828, è conservato nelle raccolte dell’Accademia ed è stato esposto tra le opere degli allievi carraresi inviati a Roma per perfezionare i propri studi.
Materia: Gesso.
Misure: Altezza 132 cm.
Iscrizioni: Sulla base - I Saggio / di Leopoldo Bozzoni / Roma 1828 -
Cod. di Catalogo nazionale: 0900254705
Ente schedatore: Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara.
Localizzazione: Accademia di Belle Arti di Carrara.
Condizione Giuridica: Proprietà dello Stato.
