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Gli Artisti, le Opere


© 2026
Accademia di Belle Arti di Carrara
Soprintendenza A-BAP di Lucca e Massa Carrara

Progetto
Marco Baudinelli, Elmar Giacummo, Miriam Ricci e Carlo Sassetti,
in collaborazione con Arianna Bini e Katiuscia Quinci

Restauri
Augusto Giuffredi, Miriam Ricci, Luana Brocani e Carlo Sassetti

Direttore dei lavori di alletimento
Roberto Del Sarto

Progetto di allestimento via Chiesa, Carrara
Francesca Montinaro

Fotografie
Enrico Amici
Marco Kaserer

Web design
Nicola Lattanzi

Il Progetto Gypsotheca phigital è stato realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 4 Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’università” – Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU - Progetto C.O.M. – City Open Museum - Codice identificativo Intafam 00051

Responsabile del progetto Angelo Capasso
Coordinamento e organizzazione Fabiola Manfredi

Busto di Gerolamo Bonaparte, Re di Westfalia

Il busto raffigura Gerolamo Bonaparte (1784–1860), fratello minore di Napoleone e Re di Westfalia dal 1807 al 1813. L’opera è attribuita a François-Joseph Bosio, scultore monegasco naturalizzato francese e tra i principali interpreti della scultura neoclassica durante l’età napoleonica.

Il ritratto presenta Gerolamo secondo i canoni della ritrattistica ufficiale del primo Impero. La frontalità, il lungo collo e la regolarità dei lineamenti conferiscono alla figura un carattere solenne e idealizzato. Particolarmente evidente è il trattamento della capigliatura, organizzata in fitte ciocche ondulate, che contrasta con le superfici più uniformi e levigate del volto e del busto. L’assenza di abiti, decorazioni e insegne regali avvicina volutamente l’effigie ai modelli della ritrattistica classica. Il gesso conservato all’Accademia di Belle Arti di Carrara è direttamente documentato dal Catalogo Generale dei Beni Culturali. La scheda ministeriale precisa che deriva dal ritratto realizzato da Bosio insieme a quello della moglie di Gerolamo, Federica Caterina di Württemberg. Le due opere furono presentate al Salon di Parigi del 1810. I modelli in gesso furono probabilmente inviati a Carrara affinché servissero per l’esecuzione di copie, circostanza documentata anche dalla corrispondenza dell’intendente del Re.


Materia: Gesso.
Misure: Altezza 54 cm.
Iscrizioni: In basso, a sinistra: - F. Bosio -


Cod. di Catalogo nazionale: 0900254650
Ente schedatore: Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara.


Localizzazione: Accademia di Belle Arti di Carrara.
Condizione Giuridica: Proprietà dello Stato.




Bibliografia di riferimento

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M. De Micheli, G. Lorenzo Mellini, M. Bertozzi, R. Carozzi, Scultura a Carrara. Ottocento, Edizioni Bolis, Bergamo 1993.

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I Marmi degli Zar. Gli scultori carraresi all’Ermitage e a Petergòf, catalogo della mostra (Carrara, Accademia di Belle Arti; Massa, Palazzo Ducale, 13 aprile - 23 giugno 1996), mostra a cura di S. Andrósov, catalogo a cura di M. Bertozzi, con testi di S. Andrósov, U. Baldini, M. Bertozzi et al., Charta, Milano 1996.

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R. M. Galleni Pellegrini, “Nicola Marchetti. Un artista dimenticato”, in Atti e Memorie della Accademia Aruntica di Carrara, vol. VII, 2001, pp. 151–184.

A. V. Laghi, “Carrara, la sua Accademia e il futuro museo dei gessi”, in C. Sisi, S. Condemi (a cura di), Le gipsoteche in Toscana per una prospettiva di censimento nazionale, Atti del Convegno, Pescia, 21 marzo 2001.

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B. Musetti, Carlo Finelli (1782–1853), con introduzione di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, 2002.

G. Zanchetti, Benedetto Cacciatori (1794–1871), Silvana Editoriale, 2004.

A. V. Laghi, G. De Juliis (a cura di), Le gipsoteche delle Accademie Storiche tra Museo, Tutela Didattica e Restauro, Convegno di Studi, Accademia di Belle Arti di Carrara, Carrara 2004.

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M. L. Tàrraga Baldò, “Scultori e marmi carraresi nell’arte spagnola del XIX secolo”, in S. Berresford (a cura di), Carrara e il mercato della scultura II, 24 Ore Motta Cultura, Milano 2007, pp. 237–247.

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S. Grandesso, Bertel Thorvaldsen (1770–1844), con introduzione di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, 2010.