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Gli Artisti, le Opere


© 2026
Accademia di Belle Arti di Carrara
Soprintendenza A-BAP di Lucca e Massa Carrara

Progetto
Marco Baudinelli, Elmar Giacummo, Miriam Ricci e Carlo Sassetti,
in collaborazione con Arianna Bini e Katiuscia Quinci

Restauri
Augusto Giuffredi, Miriam Ricci, Luana Brocani e Carlo Sassetti

Direttore dei lavori di alletimento
Roberto Del Sarto

Progetto di allestimento via Chiesa, Carrara
Francesca Montinaro

Fotografie
Enrico Amici
Marco Kaserer

Web design
Nicola Lattanzi

Il Progetto Gypsotheca phigital è stato realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 4 Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’università” – Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU - Progetto C.O.M. – City Open Museum - Codice identificativo Intafam 00051

Responsabile del progetto Angelo Capasso
Coordinamento e organizzazione Fabiola Manfredi

Ciparisso

Realizzato nel 1831, Ciparisso appartiene alla fase giovanile di Ferdinando Pelliccia e costituisce uno dei saggi eseguiti durante il pensionato romano dello scultore. Pelliccia, formatosi all’Accademia di Belle Arti di Carrara, aveva ottenuto nel 1828 il pensionato che gli permise di perfezionarsi a Roma sotto la guida di Pietro Tenerani, entrando direttamente in contatto con la cultura neoclassica sviluppatasi nell’ambiente di Canova.

Il soggetto è tratto dalle Metamorfosi di Ovidio. Ciparisso, giovane amato da Apollo, era profondamente legato a un cervo addomesticato che uccise accidentalmente. Sopraffatto dal dolore, chiese agli dèi di poterlo piangere per sempre e venne trasformato nel cipresso, destinato da allora a diventare simbolo del lutto e della memoria. Pelliccia sceglie il momento del dolore: il giovane è raffigurato nudo, in posizione stante, con il capo reclinato e lo sguardo rivolto verso il basso. La lunga asta accompagna verticalmente la figura, mentre il panneggio e gli elementi disposti alla base equilibrano la composizione. La modellazione anatomica idealizzata, il contrapposto e la compostezza dell’espressione rivelano pienamente la formazione neoclassica dell’autore.
Nel Ciparisso il racconto mitologico diventa soprattutto occasione per rappresentare uno stato d’animo. Il dolore non è espresso attraverso un gesto drammatico, ma attraverso la postura raccolta e malinconica del giovane: una concezione ancora legata al “bello ideale”, ma già sensibile a quella componente sentimentale che caratterizzerà parte della scultura italiana dell’Ottocento.


Materia: Gesso.
Misure: Altezza 148 cm.


Cod. di Catalogo nazionale: 0900254708
Ente schedatore: Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara.


Localizzazione: Accademia di Belle Arti di Carrara.
Condizione Giuridica: Proprietà dello Stato.




Bibliografia di riferimento

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M. De Micheli, G. Lorenzo Mellini, M. Bertozzi, R. Carozzi, Scultura a Carrara. Ottocento, Edizioni Bolis, Bergamo 1993.

S. Russo (a cura di), La Gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, con testi di S. Russo e R. Carozzi, S.E.A., Massa 1996.

I Marmi degli Zar. Gli scultori carraresi all’Ermitage e a Petergòf, catalogo della mostra (Carrara, Accademia di Belle Arti; Massa, Palazzo Ducale, 13 aprile - 23 giugno 1996), mostra a cura di S. Andrósov, catalogo a cura di M. Bertozzi, con testi di S. Andrósov, U. Baldini, M. Bertozzi et al., Charta, Milano 1996.

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R. M. Galleni Pellegrini, “Nicola Marchetti. Un artista dimenticato”, in Atti e Memorie della Accademia Aruntica di Carrara, vol. VII, 2001, pp. 151–184.

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B. Musetti, Carlo Finelli (1782–1853), con introduzione di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, 2002.

G. Zanchetti, Benedetto Cacciatori (1794–1871), Silvana Editoriale, 2004.

A. V. Laghi, G. De Juliis (a cura di), Le gipsoteche delle Accademie Storiche tra Museo, Tutela Didattica e Restauro, Convegno di Studi, Accademia di Belle Arti di Carrara, Carrara 2004.

L. Osvaldini, “I concorsi dell’Accademia dopo la restaurazione”, in L. Passeggia (a cura di), Carrara e il mercato della scultura. Arte, gusto e cultura materiale in Italia, Europa e Stati Uniti tra XVIII e XIX secolo, Federico Motta, Milano 2005.

M. L. Tàrraga Baldò, “Scultori e marmi carraresi nell’arte spagnola del XIX secolo”, in S. Berresford (a cura di), Carrara e il mercato della scultura II, 24 Ore Motta Cultura, Milano 2007, pp. 237–247.

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S. Grandesso, Bertel Thorvaldsen (1770–1844), con introduzione di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, 2010.