
Cristian Daniel Rauch
Busto di Nicola I di Russia
Il busto raffigura Nicola I Romanov (1796–1855), zar di Russia dal 1825 al 1855, ed è riconducibile alla serie di ritratti dell’imperatore realizzati dallo scultore tedesco Christian Daniel Rauch. Rauch, protagonista della scultura neoclassica tedesca e della scuola berlinese, fu particolarmente apprezzato dalle corti europee e dedicò una parte importante della propria attività alla ritrattistica ufficiale.
Lo scultore elaborò più versioni del ritratto di Nicola I tra gli anni Venti e Trenta dell’Ottocento. È documentato un modello del 1829, mentre una versione in marmo datata 1834 è conservata al Walters Art Museum di Baltimora; un esemplare pressoché identico appartiene alle collezioni dell’Ermitage di San Pietroburgo. Nel busto la rappresentazione ufficiale dell’imperatore viene affidata quasi esclusivamente alla fisionomia, senza uniformi, decorazioni o altri attributi del potere. Il volto è leggermente ruotato, con il lungo collo che accentua l’impostazione elegante della figura; la fronte ampia, il profilo netto, i piccoli baffi e la capigliatura mossa definiscono con precisione i caratteri individuali del sovrano. La regolarità delle superfici e la costruzione idealizzata del busto mantengono l’opera nell’ambito della tradizione neoclassica, mentre la cura dei dettagli fisiognomici introduce una più moderna attenzione alla personalità del soggetto. Il ritratto assume inoltre un particolare significato nel contesto delle raccolte carraresi. Nicola I visitò l’Italia e Carrara nel 1845, interessandosi direttamente alla produzione degli scultori attivi nell’ambiente apuano e acquistando o commissionando opere destinate al Nuovo Ermitage di San Pietroburgo. Le raccolte dell’Accademia di Belle Arti di Carrara conservano diversi gessi collegati a questa stagione di intensi rapporti fra Carrara e la committenza russa.
Materia: Gesso.
Misure: Altezza 50 cm.
Iscrizioni: Sul retro - C. Rauch -
Cod. di Catalogo nazionale: 0900254659
Ente schedatore: Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara.
Localizzazione: Accademia di Belle Arti di Carrara.
Condizione Giuridica: Proprietà dello Stato.
