
Abramo Ghigli
Fanciullo che tira con l’arco
Fanciullo che tira con l’arco appartiene alla produzione di Abramo Ghigli, scultore formatosi all’Accademia di Belle Arti di Carrara negli anni Ottanta dell’Ottocento. Nel 1890 Ghigli vinse il Pensionato artistico a Roma, dove proseguì la propria formazione presso la scuola di Ettore Ferrari.
L’opera raffigura un giovane seduto a terra, colto nell’azione di tendere un arco. La posa raccolta e fortemente articolata, con le gambe incrociate e il busto inclinato in avanti, concentra l’attenzione sul gesto e sullo sforzo fisico. Il grande cappello introduce un elemento di caratterizzazione quotidiana che allontana il soggetto dalla tradizionale rappresentazione idealizzata della figura giovanile. La modellazione libera delle superfici, l’attenzione alla postura naturale e l’immediatezza dell’azione testimoniano il progressivo superamento del linguaggio neoclassico nell’Accademia carrarese di fine Ottocento. Ghigli appartiene infatti alla generazione che, insieme a Fidardo Landi e Alfredo Sanguinetti, orientò la scultura verso una più diretta osservazione del vero e verso gli sviluppi del naturalismo e del verismo.
Materia: Gesso.
Misure: Altezza 80 cm.
Iscrizioni: Sulla base - Ghigli A./ Roma 1893 -
Cod. di Catalogo nazionale: 0900409850
Ente schedatore: Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara.
Localizzazione: Accademia di Belle Arti di Carrara.
Condizione Giuridica: Proprietà dello Stato.
