
Cristian Daniel Rauch
Busto di Alessandro I di Russia
Il busto raffigura Alessandro I Romanov (1777–1825), imperatore di Russia dal 1801 al 1825. L’opera fu modellata nel 1815 da Christian Daniel Rauch, tra i maggiori protagonisti della scultura neoclassica tedesca. La datazione e l’attribuzione sono confermate dalla scheda del Catalogo Generale dei Beni Culturali relativa al gesso conservato presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara.
Rauch rappresenta lo zar secondo un linguaggio di evidente derivazione classica. Il busto è privo dell’uniforme militare, delle decorazioni e degli attributi del potere imperiale: il sovrano appare con il torso scoperto, il lungo collo eretto e la testa leggermente ruotata. La capigliatura, articolata in morbide ciocche, e le basette incorniciano un volto caratterizzato da superfici levigate e da un’espressione composta. L’iscrizione “ALEXANDER I”, posta frontalmente alla base del busto, identifica il personaggio. L’opera appartiene a una fase importante dell’attività di Rauch. Dopo il successo ottenuto con il monumento funebre alla regina Luisa di Prussia, lo scultore ricevette numerose commissioni dalle famiglie regnanti europee. La Deutsche Biographie documenta specificamente il modello del ritratto di Alessandro I nel 1815 e ricorda che, proprio in questo periodo, Rauch lavorava alternativamente tra Berlino, Roma e Carrara. Nel ritratto dello zar è evidente quell’equilibrio tra osservazione individuale e idealizzazione che caratterizza la ritrattistica di Rauch. Il personaggio storico non viene più trasformato completamente in un eroe o in una divinità dell’antichità: pur mantenendo la forma classicizzante del busto, acquistano maggiore importanza i caratteri fisiognomici del soggetto. È un’evoluzione stilistica sottolineata anche dalla scheda ministeriale dell’opera.
Materia: Gesso.
Misure: Altezza 63 cm.
Iscrizioni: Sul davanti: - ALEXANDER I -
Cod. di Catalogo nazionale: 0900254664
Ente schedatore: Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara.
Localizzazione: Accademia di Belle Arti di Carrara.
Condizione Giuridica: Proprietà dello Stato.
