
Demetrio Carusi
Fanciullo con colomba
Realizzato nel 1812, il Cupido fanciullo con colomba appartiene alla produzione giovanile di Demetrio Carusi (Carrara, 1788–1819), formatosi all’Accademia di Belle Arti di Carrara prima con Angelo Pizzi e successivamente con Lorenzo Bartolini. Proprio Bartolini ebbe un ruolo importante nella sua formazione, incoraggiandolo ad allontanarsi dalla rigida imitazione dell’antico per rivolgersi verso una rappresentazione più naturale e sensibile della figura umana.
La figura di Cupido è qui interpretata nelle sembianze di un giovane nudo, colto in un atteggiamento raccolto e quotidiano. Appoggiato al tronco che sostiene la composizione, il fanciullo abbassa lo sguardo verso la piccola colomba tenuta nella mano. Il soggetto mitologico viene così tradotto in un’immagine intima e delicata, nella quale l’idealizzazione neoclassica si combina con una crescente attenzione alla naturalezza del gesto e dell’espressione. L’opera testimonia la vivacità della scuola di scultura carrarese nei primi decenni dell’Ottocento. Carusi partecipò ai concorsi per il Pensionato artistico a Roma nel 1810 e nel 1813, confrontandosi con artisti della stessa generazione come Pietro Tenerani. La sua promettente carriera fu interrotta dalla morte prematura nel 1819, a soli trentun anni. Il gesso è conservato nelle raccolte dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, la cui Gipsoteca comprende circa trecento opere tra modelli, calchi e bassorilievi e conserva diversi lavori di Carusi all’interno dell’importante nucleo degli allievi della scuola carrarese.
Materia: Gesso.
Misure: Altezza 136 cm.
Cod. di Catalogo nazionale: 0900409857
Ente schedatore: Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara.
Localizzazione: Accademia di Belle Arti di Carrara.
Condizione Giuridica: Proprietà dello Stato.
